GIACOMO PUCCINI ACT 3 3 MIMI! LYRICS

(Dalla barriera entra altra gente, e
chi da una parte, chi dall'altra tutti si
allontanano. Le campane dell'ospizio
Maria Teresa suonano mattutino. È
giorno fatto, giorno d'inverno, triste
e caliginoso. Dal Cabaret escono
alcune coppie che rincasano.)

MARCELLO
(Esce dal Cabaret e con
sorpresa vede Mimì.)
Mimì?!

MIMÌ
Son io. Speravo di trovarti qui.

MARCELLO
È ver. Siam qui da un mese
di quell'oste alle spese.
Musetta insegna il canto ai passeggeri;
Io pingo quel guerrier
sulla facciata.

(Mimì tossisce.)

È freddo. Entrate.

MIMÌ
¿è Rodolfo?

MARCELLO
Sì.

MIMÌ
Non posso entrar. No! No!

MARCELLO
(sorpreso)
Perché?

MIMÌ
(Scoppia in pianto, disperata)
O buon Marcello,
aiuto! aiuto!

MARCELLO
Cos'è avvenuto?

MIMÌ
Rodolfo m'ama. Rodolfo m'ama
e mi fugge e si strugge per gelosia.
Un passo, un detto, un vezzo,
un fior lo mettono in sospetto...
Onde corrucci ed ire.
Talor la notte fingo di dormire
e in me lo sento fiso
spiarmi i sogni in viso.
Mi grida ad ogni istante:
Non fai per me,
prenditi un altro amante.
Non fai per me.
Ahimè!
In lui parla il rovello;
lo so, ma che rispondergli,
Marcello?

MARCELLO
Quando s'è come voi
non si vive in compagnia.

MIMÌ
Dite bene. Lasciarci conviene.
Aiutateci! Aiutateci voi;
noi s'è provato
più volte, ma invano.

MARCELLO
Son lieve a Musetta
ed ella è lieve a me,
perché ci amiamo in allegria...
Canti e risa, ecco il fior
d'invariabile amor!

MIMÌ
Dite bene. Dite bene.
Lasciarci conviene.
Fate voi per il meglio.

MARCELLO
Sta ben! Ora lo sveglio.

MIMÌ
Dorme?

MARCELLO
E piombato qui
un'ora avanti l'alba; s'assopì
sopra una panca.
Guardate...

(Fa cenno a Mimì di guardare per la
finestra dentro il Cabaret. Mimì tossisce
con insistenza. Compassionandola)

Che tosse!

MIMÌ
Da ieri ho l'ossa rotte.
Fuggì da me stanotte
dicendomi: È finita.
A giorno sono uscita
e me ne venni a questa volta .

MARCELLO
(osservando Rodolfo nell'interno
del Cabaret)
Si desta... s'alza,
mi cerca... viene.

MIMÌ
Ch'ei non mi veda!

MARCELLO
Or rincasate...
Mimì... per carità,
non fate scene qua!