GIACOMO PUCCINI ACT 2 4 OH! ESSA! MUSETTA! LYRICS

MARCELLO
(interrompendo, perché ha veduto
da lontano Musetta)
Ch'io beva del tossico!

(Si lascia cadere sulla sedia. All'angolo
di via Mazzarino appare una bellissima
signora dal fare civettuolo ed allegro,
dal sorriso provocante. Le vien dietro
Alcindoro, un signore pomposo, pleno
di pretensione negli abiti, nei modi,
nella persona.)

RODOLFO, SCHAUNARD, COLLINE
(con sorpresa, vedendo Musetta)
Oh! Musetta!

MARCELLO
Essa!

BOTTEGAIE
(vedendo Musetta)
To'! Lei! Sì! To'! Lei!
Musetta!
Siamo in auge! Che toeletta!

ALCINDORO
(trafelato)
Come un facchino...
correr di qua... di là...
No! No! non ci sta... non ne posso più!

MUSETTA
(con passi rapidi, guardando qua e là
come in cerca di qualcuno, mentre
Alcindoro la segue, sbuffando e stizzito
chiamandolo come un cagnolino)
Vien, Lulù!

ALCINDORO
Non ne posso più

MUSETTA
Vien, Lulù!

SCHAUNARD
Quel brutto coso mi
par che sudi!

(Musetta vede la tavolata degli
amici innanzi al Caffè Momus ed
indica ad Alcindoro di sedersi
al tavolo lasciato libero poco
prima dai borghesi.)

ALCINDORO
(a Musetta)
Come! qui fuori?
Qui?

MUSETTA
Siedi, Lulù!

(Siede irritato, alzando il bavero del
suo pastrano)

ALCINDORO
(Borbottando.)
Tali nomignoli,
prego, serbateli al tu per tu!

(Un cameriere si avvicina e
prepara la tavola.)

MUSETTA
Non farmi il Barbablù!

(Siede anch'essa al tavolo rivolta
verso il Caffè.)

COLLINE
(esaminando il vecchio)
È il vizio contegnoso...

MARCELLO
(con disprezzo)
Colla casta Susanna!

MIMÌ
(a Rodolfo)
Essa è pur ben vestita!

RODOLFO
Gli angeli vanno nudi.

MIMÌ
(con curiosità)
La conosci? Chi è?

MARCELLO
(a Mimì)
Domandatelo a me.
Il suo nome è Musetta...

MUSETTA
(colpita nel vedere che gli amici
non la guardano)
Marcello mi vide...

MARCELLO
cognome: Tentazione!

MUSETTA
Non mi guarda, il vile!

MARCELLO
Per sua vocazione
fa la Rosa dei venti;

MUSETTA
(sempre più stizzita)
Quel Schaunard che ride!

MARCELLO
gira e muta soventi
e d'amanti e d'amore.

MUSETTA
Mi fan tutti una bile!

MARCELLO
E come la civetta ...

MUSETTA
Se potessi picchiar,
se potessi graffiar!

MARCELLO
...è uccello sanguinario;
il suo cibo ordinario
è il cuore...

MUSETTA
Ma non ho sottomano
che questo pellican!

MARCELLO
Mangia il cuore!...

MUSETTA
Aspetta!

MARCELLO
(Con amarezza)
Per questo io non ne ho più...
Ehi! Camerier!

(Nascondendo la commozione)

Passatemi il ragù!

MUSETTA
(Gridando; annusando un piatto,
al camerier che accorre ad essa)
Ehi! Camerier! Questo piatto
ha una puzza di rifritto!
(Getta il piatto a terra con forza, il
camerier si affretta a raccogliere i
cocci.)

ALCINDORO
(frenandola)
No, Musetta... Zitta zitta!

MUSETTA
(vedendo che Marcello non si volta)
E Non si volta!

ALCINDORO
(con comica disperazione)
Zitta! zitta! zitta!
Modi, garbo!
A chi parli?...

COLLINE
Questo pollo è un poema!

MUSETTA
(rabbiosa)
Ora lo batto, lo batto!

ALCINDORO
Con chi parli?...

MUSETTA
Al cameriere! Non seccar!

SCHAUNARD
Il vino è prelibato.

MUSETTA
Voglio fare il mio piacere....

ALCINDORO
Parla pian
parla pian!

(Prende la nota del cameriere e
si mette ad ordinare la cena.)

MUSETTA
... vo' far quel che mi pare!
Non seccar.

ALCINDORO
Parla pian! Parla pian!

MUSETTA
Non secca-a-ar!

SARTINE
(Attraversando la scena, si arrestano
un momento vedendo Musetta.)
Guarda, guarda chi si vede,
proprio lei, Musetta!

STUDENTI
(attraversando la scena)
Con quel vecchio che balbetta...
... proprio lei, Musetta!

(ridendo)

Ah, ah, ah, ah!

MUSETTA
Che sia geloso di questa mummia?

ALCINDORO
(interrompendo le sue ordinazioni,
per calmare Musetta che continua
ad agitarsi)
La convenienza...
il grado... la virtù...

MUSETTA
...Vediam se mi resta
tanto poter su lui
da farlo cedere!

SCHAUNARD
La commedia è stupenda!

MUSETTA
(guardando Marcello, a voce alta)
Tu non mi guardi!

ALCINDORO
(Credendo che Musetta gli abbia rivolto
la parola, se ne compiace e le risponde
gravemente)
Vedi bene che ordino!...

SCHAUNARD
La commedia è stupenda!

COLLINE
Stupenda!

RODOLFO
(a Mimì)
Sappi per tuo governo
che non darei perdono in sempiterno.

SCHAUNARD
Essa all'un parla
perché l'altro intenda.

MIMÌ
(a Rodolfo)
Io t'amo tanto, e son tutta tua!...
Ché mi parli di perdono?

COLLINE
(a Schaunard)
E l'altro invan crudel...
finge di non capir,
ma sugge miel!...

MUSETTA
Ma il tuo cuore martella!

ALCINDORO
Parla piano, piano

MUSETTA
Ma il tuo cuore
martella!

ALCINDORO
Parla piano, piano