GIACOMO PUCCINI ACT 2 2 CHI GUARDI LYRICS

(Molta gente entra da ogni parte e si
aggira per il piazzale, poi si raduna
nel fondo. Colline, Schaunard e Marcello
escono dal caffè portando fuori una
tavola; li segue un cameriere colle
seggiole; i borghesi al tavolo vicino,
infastiditi dal baccano che fanno i
tre amici, dopo un po' di tempo s'alzano
e se ne vanno. S'avanzano di nuovo
Rodolfo e Mimì, questa osserva un
gruppo di studenti.)

RODOLFO
(con dolce rimprovero, a Mimì)
Chi guardi?

COLLINE
Odio il profano volgo
al par d'Orazio.

MIMÌ
(a Rodolfo)
Sei geloso?

RODOLFO
All'uom felice sta il sospetto
accanto.

SCHAUNARD
Ed io, quando mi sazio,
vo' abbondanza di spazio...

MIMÌ
(a Rodolfo)
Sei felice?

MARCELLO
(al cameriere)
Vogliamo una cena prelibata.

RODOLFO
(appassionato a Mimì)
Ah, sì, tanto!

MARCELLO
Lesto.

SCHAUNARD
Per molti.

RODOLFO
E tu?

MIMÌ
Sì, tanto!

STUDENTI, SARTINE
(alcuni)
Là da Momus! Andiamo!

(Entrano nel caffè.)

MARCELLO, SCHAUNARD, COLLINE
(al cameriere, che corre frettoloso
entro al caffè, mentre un altro ne esce
con tutto l'occorrente per preparare la
tavola)
Lesto!

(Rodolfo e Mimì s'avviano al
caffè Momus )

LA VOCE DI PARPIGNOL
(VENDITORE AMBULANTE)
(interno, lontano)
Ecco i giocattoli di Parpignol!

RODOLFO
(Si unisce agli amici e presenta
loro Mimì).
Due posti.

COLLINE
Finalmente !

RODOLFO
Eccoci qui
Questa è Mimì, gaia fioraia.
Il suo venir completa
la bella compagnia,
perché... perchè son io il poeta,
essa la poesia.
Dal mio cervel sbocciano i canti,
dalle sue dita sbocciano i fior;
dall'anime esultanti
sboccia l'amor.

MARCELLO, SCHAUNARD, COLLINE
(ridendo)
Ah! Ah! Ah! Ah!

MARCELLO
(ironico)
Dio, che concetti rari!

COLLINE
(solenne, accennando a Mimì)
Digna est intrari.

SCHAUNARD
(con autorità comica)
"Ingrediat si necessit"

COLLINE
Io non do che un "accessit"!

LA VOCE DI PARPIGNOL
(oiù vicino)
Ecco i giocattoli di Parpignol!

(Tutti siedono intorno al tavolo,
mentre il cameriere ritorna.)

COLLINE
(Vedendo il cameriere gli grida
con enfasi:)
Salame!

(Il cameriere presenta la lista delle
vivande, che passa nelle mani dei
quattro amici, guardata con una specie
di ammirazione ed analizzata
profondamente. Da via Delfino sbocca
un carretto tutto a fronzoli e fiori,
illuminato a palloncini: chi lo spinge è
Parpignol, il popolare venditore di
giocattoli; una turba di ragazzi lo segue
saltellando allegramente e circonda il
carretto ammirandone i giocattoli.)

BAMBINE, RAGAZZI
(interno)
Parpignol, Parpignol! Parpignol!

(escono)

Ecco Parpignol, Parpignol!
Col carretto tutto fior!
Ecco Parpignol, Parpignol!
Voglio la tromba, il cavallin,
il tambur, tamburel...
Voglio il cannon, voglio il frustin,
... dei soldati il drappel.

(Bambine e ragazzi, attorniato il
carretto di Parpignol, gesticolano
con gran vivacità; un gruppo di
mamme accorre in cerca dei ragazzi
e, trovandoli intorno a Parpignol,
si mettono a sgridarli; l'una prende
il figliolo per una mano, un'altra
vuole condur via la propria bambina,
chi minaccia, chi sgrida, ma
inutilmente, ché bambine e ragazzi
non vogliono andarsene.)

SCHAUNARD
Cervo arrosto!

MARCELLO
(esaminando la carta ed ordinando
ad alta voce al cameriere)
Un taschino!

SCHAUNARD
Vin del Reno!

COLLINE
Vin da tavola!

SCHAUNARD
Aragosta senza crosta!

MAMME
(strillanti e minaccianti)
Ah! razza di furfanti indemoniati,
che ci venite a fare
in questo loco?
A casa, a letto! Via, brutti sguaiati,
gli scappellotti vi parranno poco!
A casa, a letto,
razza di furfanti, a letto!

(Una mamma prende per un orecchio
un ragazzo il quale si mette a
piagnucolare.)

UN RAGAZZO
(piagnucolando)
Vo' la tromba, il cavallin!...

RODOLFO
E tu, Mimì, che vuoi?

MIMÌ
La crema.

(Le mamme, intenerite, si decidono
a comperare da Parpignol, i ragazzi
saltano di gioia, impossessandosi
dei giocattoli.)

SCHAUNARD
(con somma importanza al cameriere,
che prende nota di quanto gli viene
ordinato)
E gran sfarzo.
C'è una dama!

SCHAUNARD
Ed io, quando mi sazio,
vo' abbondanza di spazio...

MIMÌ
(a Rodolfo)
Sei felice?

MARCELLO
(al cameriere)
Vogliamo una cena prelibata.

RODOLFO
(appassionato a Mimì)
Ah, sì, tanto!

MARCELLO
Lesto.

SCHAUNARD
Per molti.

RODOLFO
E tu?

MIMÌ
Sì, tanto!

STUDENTI, SARTINE
(alcuni)
Là da Momus! Andiamo!

(Entrano nel caffè.)

MARCELLO, SCHAUNARD, COLLINE
(al cameriere, che corre frettoloso
entro al caffè, mentre un altro ne esce
con tutto l'occorrente per preparare la
tavola)
Lesto!

(Rodolfo e Mimì s'avviano al
caffè Momus )