PIERLUIGI DE LUCA VECCHIO LIBERO LYRICS

 
Ma quante luci accese stanotte in città
Sembra voglia dire io sono qua
Sembra voglia stregare sembra voglia capire
Quel vecchio che mi ripete sono nato qua
Gente che cammina gente che si trascina
Gente che proprio non va
Uomini importanti con donne provocanti
Camminano avvolti da inutilità
Uomini mascherati da notai da avvocati
Per mantenere una certa credibilità
E l'aperitivo in centro solo per appuntamento
Perchè è così che si lavora ad una certa età
Tra minerale e noccioline prosecco e patatine
Donne motori e vecchie celebrità
Io invece vivo ancora così
Faccio strade secondarie non bevo campari e gin
Non faccio sfilate non parlo di cazzate
Dico alla salute e non dico cin cin
C'è qualcuno innamorato qualcun altro è disperato
C'è qualcuno che vende tutto
A qualcun altro che è distrutto
Non ci sono angeli custodi in questa città
Ci sono solo facce stanche di umiliati e prepotenti
E di qualcuno che pretende la carità
Sedicenni mascherati da duri da ricercati
Che si muovono come nei film di vent'anni fa
Studenti ostinati con cinque esami superati
Che consumano la loro vita nei locali e nei bar
Con la voglia di scoprire
Se davvero poi fa male
Aspettare il proprio destino alla fermata del tram
Io invece vivo ancora così
Faccio strade secondarie non bevo campari e gin
Non faccio sfilate non parlo di cazzate
Dico alla salute e non dico cin cin
Ma quanta gente in giro stanotte in città
Certo non vogliono dire noi siamo qua
Vogliono solo campare se è così che si può dire
Col vuoto che per sempre li accompagnerà